Si sarà capito che abbiamo raccolto le olive, abbiamo separato pazientemente le olive buone da quelle marce, le abbiamo ripulite dalle foglie e dai rametti e, pieni d'entusiasmo siamo andati tutte le sere per quasi due settimane al frantoio?... ;-)
Quanto gli è piaciuto fare tutto questo, complici giornate con un sole strepitoso!
Che sapore godurioso ha l'olio che abbiamo fatto! ;-)
Abbiamo parlato della morte: nonno Cicco adesso è volato in cielo ed è andato proprio su quella stella, quella piu' luminosa.
Tempo fa ho iniziato a leggere questa storia di Gesu' a Samuele e subito è diventata la sua storia preferita prima di addormentarsi.
Il tutto è calzato a pennello, perché è stato facilissimo introdurre la proposta:
"Costruiamo il presepe?"
Ed eccoci armati di cartoncini, bastoncini di legno dei gelati, brillantini, spillatrice, colori e pennelli
e questo è il risultato.
Almeno lo è per il momento, perché il bello è che il nostro presepe lo stiamo costruendo di giorno in giorno.
Abbiamo iniziato disegnando le sagome che ho stampato da questo sito.
Un altro giorno abbiamo costruito le casette di Betlemme e l'albergo dove Giuseppe bussa prima di venire guidato alla stalla. Il giorno dopo le abbiamo colorate e le abbiamo dotate di porte che si aprono!
Abbiamo costruito l'albero di fico al quale Giuseppe attacca l'asino
Naturalmente è diventato uno dei giochi piu' gettonati in questo periodo, ne sa qualcosa zia Graziella che sta dormendo qui a casa nostra in questi giorni!
Stiamo parlando della "a".
Sfogliando i libri per la scuola all'infanzia, che ho comprato, ho visto che veniva proposta su quasi tutti i testi una pagina disegnata nella quale si chiede al bambino di immaginare una finestra e di raccontare cio' che vede: allora perché non farlo nella vita reale.
Cosa vedi tu?
Quanto gli piace guardare e dirmi cosa vede!



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